Senza Codice è un blog di Informazione Alternativa e Indipendente. Qui troverete notizie di cui i media raramente si occupano ed in più alcuni dei miei articoli-reportage scritti durante periodi passati in diversi stati di Africa e Sud America. Inoltre qui potrete reperire notizie, informazioni, idee, storie, attualità, musica; senza nessuno schema preciso se non quello di far conoscere realtà differenti che purtroppo oggi le comunicazioni di massa ci negano.
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Nome: El Vago
Alcuni vedono le cose come sono e dicono perchè? Io sogno cose che ancora non esistono e chiedo perchè no?
(George Bernard Shaw scrittore e drammaturgo irlandese)
Some people see the things as what they are and says "why?"
I dream about things that doesen't exsist yet, and I ask "Why not?"
(George Bernard Shaw, Irish writer)
utente anonimo in LETTERA A BABBO NATA...
utente anonimo in L'ORCO G8 E LA FAVOL...
LultimoZar in L'ORCO G8 E LA FAVOL...
giovanotta in L'ORCO G8 E LA FAVOL...
1-IL SITO INTERNET DI CISCO, ex cantante dei Modena City Ramblers
2- SENZA CODICE (L'ORIGINALE)
3- PEACE REPORTER, il quotidiano della Pace
4- TEATRO
5-DISINFORMAZIONE



oggi
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agosto 2009
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dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
visitato *loading* volte
Un giorno ho ricevuto una mail da una mia amica.
L' e-mail come una delle tante che girano in internet, era una catena da far girare; in questa e.mail si elencavano alcuni atroci esperimenti sugli animali.
Tutto quello che gira in internet è da prendere sempre con molta cautela e così, su invito di questa amica, ho passato le ultime settimane a raccogliere materiale, consultare veterinari, guardare video.
Non avrei mai voluto scrivere un articolo su queste atrocità, ma sono realtà esistenti, da portare alla luce.
Quello che ho trovato è molto peggio di qualsiasi e-mail mai ricevuta; ho cercato di riassumere il più possibile, e anche se piuttosto lungo, vi prego di leggere con attenzione fino alla fine, ne va della vita dei vostri animali.
Come già detto, internet nonostante sia una buona fonte di informazione, spesso crea confusione.
Io, ho cercato di mettere un pò d'ordine.
Gran parte di quello che troverete, stringerà il vostro stomaco e vi provocherà disgusto per l?incomprensibile crudeltà.
Troverete liste di prodotti da evitare, alcuni completamente illegali.
Troverete video, troverete indirizzi a cui inviare le vostre lettere di protesta, queste ultime, uniche armi, boicottaggio a parte, che ci rimangono
Una sola, grande preghiera.
Articoli e video come questi, tendono ultimamente a "sparire" e molti sono già spariti da internet.
Copiate e incollate questo articolo sulle vostre pagine, blog, facebook, siti internet.
Potranno cancellare questa traccia, ma mai eliminarle tutte.
Innanzitutto dobbiamo dividere il problema e le aziende in due grandi gruppi.
Il primo, riguarda le aziende che fabbricano (letteralmente) cibo per animali.
Questo cibo, vi spiegherò poi in che modo, è il principale motivo della morte precoce dei nostri animali.
Il secondo gruppo, riguarda altre compagnie che effettuano esperimenti illegali sugli animali.
Cominciamo dal primo.
Vi siete mai chiesti il perché ad esempio, il cane dei vostri nonni o bisnonni viveva fino a 17-18 anni, mentre la vita media di un animale negli ultimi 20 anni si è abbassata a 10 anni?
Vi siete chiesti la causa delle morti precoci, dei disturbi comportamentali, delle complicazioni renali e cardiache dei nostri animali?
Il problema, è in gran percentuale, nell' alimentazione.
Alcune marche di croccantini e scatolette per cani e gatti, sono le principali responsabili di disfunzioni renali per gli animali.
In poche parole, gli animali non riuscendo più ad urinare, mettono in circolo nel sangue le tossine che dovrebbero essere espulse.
Il risultato. morte con una lenta e dolorosa agonia di mesi.
Non solo; intolleranze, allergie, vomito, cancro, tutte cause dei cibi che troviamo comunemente nei negozi di animali.
Ecco il triste motivo.
Cosa nascondono in realtà crocchette e carne in scatola per i nostri animali?
A parte ossa, occhi, piume e becchi di uccello (questo era risaputo), gli alimenti contengono mammelle, esofagi, legamenti, parti malate o cancerose di animali morti.
Tutto questo viene nascosto da un nome sull? etichetta : FARINE DI CARNE.
Chi produce tutto questo e come fa a renderlo legale?
La maggior parte dei "pet food" proviene dagli Stati Uniti.
Negli States vengono usati cani e gatti morti malati o uccisi nei rifugi per randagi, per essere poi ?riciclati? come mangime.
La maggior parte del pet food viene dagli Stati Uniti proprio perché questa pratica lì è legale.
L ' Estrusione, cioè il metodo per ottenere le crocchette, non elimina del tutto gli ormoni usati per ingrassare il bestiame.
Alla carne vengono aggiunti composti chimici, apetizzanti, conservanti; alcuni estremamente pericolosi che a lungo andare, possono avere effetti letali.
Nelle sigle sull' etichetta troviamo tra i conservanti le diciture : BHA e BHT, sotto queste sigle si nasconde il gallato di propile.
Per chi non si intende di chimica: antigelo per automobili.
Tra gli antiossidanti è stato rintracciato il componente simile all' agente Orange, utilizzato come defoliante nella guerra del Vietnam.
Tutto questo insieme a grassi rancidi (responsabile di quell' odore acre che sentite se non gettate immediatamente le lattine) causa allergie, disturbi alle vie urinarie, aumento del colesterolo diminuzione dei globuli rossi.
Riporto la lista dei cibi assolutamente da evitare e quelli invece sicuri.
La lista a parte esser presente in internet è stata confutata ed approvata da associazioni animalistiche e confermata da alcuni veterinari da me interpellati, di cui per ovvie ragioni non posso riportare il nome.
Lista dei prodotti da NON usare:
Prodotti dalla Nestlè:
Radames
Miglior Gatto
Felix
Kitekat
Friskies
Gourmet
Purina
Affinity
Petcare
Prodotti dalla Mars (la stessa degli M&M' S e Twix):
Whaltam
Cesar
Pedigree
Chappi
Frolic
Sheba
Whiskas
Kitekat
Royal Canin
Prodotti dalla Procter and Gamble
Iams
Eukanuba
La lista dei prodotti da usare con sicurezza:
Ok Cat della Nova food
Arovit (coop)
Miao (esselunga)
Bau (esselunga)
Natural life pet food
Burns (ordinabile on line tramite www.antaba.com)
Rochy snack (www.antaba.com)
Progeto Petfood
Biomil
Pet?s brigade
Cranci, perloro, birba, winner dog e winner cat.
Ovviamente, alimenti sicuri a parte, si consiglia di dar da mangiare ai nostri animali alimenti sani che noi stessi controlliamo e cuciniamo: avanzi, paste poco condite, carni bollite.
Veniamo ora, al capitolo più triste della storia: quello degli esperimenti.
Cercando di non dilungarmi troppo (perché alcuni dei video parlano da soli) mi limiterò a citare i responsabili ed alcune delle loro azioni.
I peggiori, secondo la ricerca per questo articolo sono IAMS E MARS.
La IAMS casa produttrice di prodotti per animali, è tuttora oggetto di inchiesta da parte della PETA (People for the Ethical Treatment of Animals).
Uno dei principali accusati è il dottor Roger B. Johnson, responsabile dell' ideazione di alcuni esperimenti più crudeli.
Gli agenti della Peta hanno intervistato veterinari e personale di laboratorio della IAMS, hanno filmato le condizioni in cui gli animali vivevano e morivano.
La Iams esegue esperimenti di test farmaceutici su conigli, cani, gatti, scimmie, topi.
Asportazione delle zampe, di reni, asportazione di muscoli, asportazione di corde vocali, tutto eseguito su animali vivi e coscienti.
Isolamento e maltrattamento per studiare i disturbi del comportamento.
Ferite inferte sui corpi di cuccioli (per verificarne la ricrescita del pelo), gatti e cani sottoposti a diete ingrassanti e dimagranti, acidi versati sugli occhi.
Tutti gli animali dopo gli esperimenti muoiono o vengono uccisi.
Ucciderli e molto più economico che curarli.
Questo video girato dagli agenti della PETA potrà dirvi qualcosa:
Molti degli agenti, subito dopo l'inchiesta alla IAMS diedero le dimissioni.
MARS, la compagnia che fabbrica i dolciumi (da boicottare)
Si macchia tuttora di esperimenti come iniezioni di grasso e colesterolo nelle arterie dei gatti e topi.
Chiudere scimmie in tubi di plexiglas dopo iniezioni di estratti di cacao, per verificare, quanto la cioccolata ha effetti sulla respirazione.
E ancora diete ingrassanti, iniezioni di componenti chimici come coloranti ed antiossidanti direttamente nelle arterie di cani e nei cuori dei topi.
Per saperne di più sugli esperimenti della Mars Cliccate su
http://www.marscandykills.com/index.asp
Questo video mostra alcuni degli esperimenti della Mars:
Anche in questo caso, gli alimenti da evitare per non essere complici di questo massacro sono:
M&M? s
Twix
Skittles
Milky Way
Starburst
Dove
M-azing
Cocoavia
Ethel M
Lucas
Munch
Nessuno, di questi esperimenti è necessario.
Con gli ultimi ritrovati scientifici, si possono simulare gli esperimenti su cellule singole utilizzando il computer.
E pensate, per queste multinazionali uccidere gli animali e molto più etico che acquistare attrezzatura di ultima generazione.
Ovviamente il boicottaggio non basta, bisogna intervenire con proteste mirate, far sapere alle aziende che ora, anche noi sappiamo.
Per scrivere direttamente alla Mars, copiate questo link e utilizzate la lettera prestampata, dovrete solo aggiungerci il nome ed indirizzo e-mail:
https://secure.peta.org/site/Advocacy?cmd=display&page=UserAction&id=943
Per scrivere lettere di protesta a tutte le altre aziende, i recapiti sono:
Gruppo Nestlé
Nestlé Purina viale Giulio Richard 5 20143 Milano
consumatori.servizio@it.nestle.com
Gruppo Mars
Masterfoods Italy via Dante 40 27011 Belgioioso (PV)
Fax 0382 970493
Gruppo Procter & Gamble
Wonderfood spa (distributore) via XXVIII luglio 218 47893 Borgo Maggiore Repubblica di San Marino
Servizio Consumatori Iams casella postale 10750 Roma
info@wonderfood.com - iams&you@iams.com
Gruppo Colgate-Palmolive
Hill's Pet Nutrition srl via Giorgione 59/63 00147 Roma
Friskies Italia (gruppo Nestlé)
Via Gerra 3/5 46043 Castiglione delle Stiviere (MN)
Sarebbe bello chiudere questo articolo con qualche frase ad effetto, qualche conclusione che inviti tutti voi ad agire rivoluzionando la dieta dei vostri animali e le vostre credenze.
Ma dopo i chilometri ed i chili di materiale visionato, non riesco a dir nulla che possa convincervi ad agire.
Quello che vi chiedo è: pensate davvero che tutto questo non abbia un prezzo?
Pensate davvero che facendo finta di niente, queste cose non vi toccheranno mai?
Io credo che la complicità anche minima come acquistare un prodotto, verrà, in qualche modo punita.
Se credete ancora che tutto quello che avete letto, sia un prezzo giusto da pagare per l'evoluzione, allora, continuate ad avvelenarvi da soli, ma almeno, lasciate in pace il resto del mondo.
Angelo Calianno
Fonti: www.marscandykills.com; www.peta.org; www.lottoeamicia4zampe.com ; www.oipaitalia.com;
Ringraziamenti: un grazie a Letizia per la spinta a scrivere questo articolo
Grazie ad i veterinari interpellati per la consulenza e le spiegazioni dettagliate su queste crudeltà
Un giorno ho ricevuto una mail da una mia amica.
L? e-mail come una delle tante che girano in internet, era una catena da far girare; in questa e.mail si elencavano alcuni atroci esperimenti sugli animali.
Tutto quello che gira in internet è da prendere sempre con molta cautela e così, su invito di questa amica, ho passato le ultime settimane a raccogliere materiale, consultare veterinari, guardare video.
Non avrei mai voluto scrivere un articolo su queste atrocità, ma sono realtà esistenti, da portare alla luce.
Quello che ho trovato è molto peggio di qualsiasi e-mail mai ricevuta; ho cercato di riassumere il più possibile, e anche se piuttosto lungo, vi prego di leggere con attenzione fino alla fine, ne va della vita dei vostri animali.
Come già detto, internet nonostante sia una buona forma di informazione, spesso crea confusione.
Io, ho cercato di mettere un po? d?ordine.
Gran parte di quello che troverete, stringerà il vostro stomaco e vi provocherà disgusto per l?incomprensibile crudeltà.
Troverete liste di prodotti da evitare, alcuni completamente illegali.
Troverete video, troverete indirizzi a cui inviare le vostre lettere di protesta, queste ultime, uniche armi, boicottaggio a parte, che ci rimangono
Una sola, grande preghiera.
Articoli e video come questi, tendono ultimamente a ?sparire? e molti sono già spariti da internet.
Copiate e incollate questo articolo sulle vostre pagine, blog, facebook, siti internet.
Potranno cancellare questa traccia, ma mai eliminarle tutte.
Innanzitutto dobbiamo dividere il problema e le aziende in due grandi gruppi.
Il primo, riguarda le aziende che fabbricano (letteralmente) cibo per animali.
Questo cibo, vi spiegherò poi in che modo, è il principale motivo della morte precoce dei nostri animali.
Il secondo gruppo, riguarda altre compagnie che effettuano esperimenti illegali sugli animali.
Cominciamo dal primo.
Vi siete mai chiesti il perché ad esempio, il cane dei vostri nonni o bisnonni viveva fino a 17-18 anni, mentre la vita media di un animale negli ultimi 20 anni si è abbassata a 10 anni?
Vi siete chiesti la causa delle morti precoci, dei disturbi comportamentali, delle complicazioni renali e cardiache dei nostri animali?
Il problema, è in gran percentuale, nell? alimentazione.
Alcune marche di croccantini e scatolette per cani e gatti, sono le principali responsabili di disfunzioni renali per gli animali.
In poche parole, gli animali non riuscendo più ad urinare, mettono in circolo nel sangue le tossine che dovrebbero essere espulse.
Il risultato. morte con una lenta e dolorosa agonia di mesi.
Non solo; intolleranze, allergie, vomito, cancro, tutte cause dei cibi che troviamo comunemente nei negozi di animali.
Ecco il triste motivo.
Cosa nascondono in realtà crocchette e carne in scatola per i nostri animali?
A parte ossa, occhi, piume e becchi di uccello (questo era risaputo), gli alimenti contengono mammelle, esofagi, legamenti, parti malate o cancerose di animali morti.
Tutto questo viene nascosto da un nome sull? etichetta : FARINE DI CARNE.
Chi produce tutto questo e come fa a renderlo legale?
La maggior parte dei ?pet food? proviene dagli Stati Uniti.
Negli States vengono usati cani e gatti morti malati o uccisi nei rifugi per randagi, per essere poi ?riciclati? come mangime.
La maggior parte del pet food viene dagli Stati Uniti proprio perché questa pratica lì è legale.
L ? Estrusione, cioè il metodo per ottenere le crocchette, non elimina del tutto gli ormoni usati per ingrassare il bestiame.
Alla carne vengono aggiunti composti chimici, apetizzanti, conservanti; alcuni estremamente pericolosi che a lungo andare, possono avere effetti letali.
Nelle sigle sull?etichetta troviamo tra i conservanti le sigle: BHA e BHT, sotto queste sigle si nasconde il gallato di propile.
Per chi non si intende di chimica: antigelo per automobili.
Tra gli antiossidanti è stato rintracciato il componente simile all? agente Orange, utilizzato come defoliante nella guerra del Vietnam.
Tutto questo insieme a grassi rancidi (responsabile di quell? odore acre che sentite se non gettate immediatamente le lattine) causa allergie, disturbi alle vie urinarie, aumento del colesterolo diminuzione dei globuli rossi.
Riporto la lista dei cibi assolutamente da evitare e quelli invece sicuri.
La lista a parte esser presente in internet è stata confutata ed approvata da associazioni animalistiche e confermata da alcuni veterinari da me interpellati, di cui per ovvie ragioni non posso riportare il nome.
Lista dei prodotti da NON usare:
Prodotti dalla Nestlè;
Radames
Miglior Gatto
Felix
Kitekat
Friskies
Gourmet
Purina
Affinity
Petcare
Prodotti dalla Mars (la stessa degli M&M? S e Twix):
Whaltam
Cesar
Pedigree
Chappi
Frolic
Sheba
Whiskas
Kitekat
Royal Canin
Prodotti dalla Procter and Gamble
Iams
Eukanuba
La lista dei prodotti da usare con sicurezza:
Ok Cat della Nova food
Arovit (coop)
Miao (esselunga)
Bau (esselunga)
Natural life pet food
Burns (ordinabile on line tramite www.antaba.com)
Rochy snack (www.antaba.com)
Progeto Petfood
Biomil
Pet?s brigade
Cranci, perloro, birba, winner dog e winner cat.
Ovviamente, alimenti sicuri a parte, si consiglia di dar da mangiare ai nostri animali alimenti sani che noi stessi controlliamo e cuciniamo: avanzi, paste poco condite, carni bollite.
Veniamo ora, al capitolo più triste della storia: quello degli esperimenti.
Cercando di non dilungarmi troppo (perché alcuni dei video parlano da soli) mi limiterò a citare i responsabili ed alcune delle loro azioni.
I peggiori, secondo la ricerca per questo articolo sono IAMS E MARS.
La IAMS casa produttrice di prodotti per animali, è tutt? ora oggetto di inchiesta da parte della PETA (People for the Ethical Treatment of Animals).
Uno dei principali accusati è il dottor Roger B. Johnson, responsabile dell?ideazione di alcuni esperimenti più crudeli.
Gli agenti della Peta hanno intervistato veterinari e personale di laboratorio della IAMS, hanno filmato le condizioni in cui gli animali vivevano e morivano.
La Iams esegue esperimenti di test farmaceutici su conigli, cani, gatti, scimmie, topi.
Asportazione delle zampe, di reni, asportazione di muscoli, asportazione di corde vocali, tutto eseguito su animali vivi e coscienti.
Isolamento e maltrattamento per studiare i disturbi del comportamento.
Ferite inferte sui corpi di cuccioli (per verificarne la ricrescita del pelo), gatti e cani sottoposti a diete ingrassanti e dimagranti, acidi versati sugli occhi.
Tutti gli animali dopo gli esperimenti muoiono o vengono uccisi.
Ucciderli e molto più economico che curarli.
Questo video girato dagli agenti della PETA potrà dirvi qualcosa:
Molti degli agenti, subito dopo l'inchiesta alla IAMS diedero le dimissioni.
MARS, la compagnia che fabbrica i dolciumi (da boicottare)
Si macchia tuttora di esperimenti come iniezioni di grasso e colesterolo nelle arterie dei gatti e topi.
Chiudere scimmie in tubi di plexiglas dopo iniezioni di estratti di cacao, per verificare, quanto la cioccolata ha effetti sulla respirazione.
E ancora diete ingrassanti, iniezioni di componenti chimici come coloranti ed antiossidanti direttamente nelle arterie di cani e nei cuori dei topi.
Per saperne di più sugli esperimenti della Mars
Cliccate su
http://www.marscandykills.com/index.asp
Questo video mostra alcuni degli esperimenti della Mars:
Anche in questo caso, gli alimenti da evitare per non essere complici di questo massacro sono:
M&M? s
Twix
Skittles
Milky Way
Starburst
Dove
M-azing
Cocoavia
Ethel M
Lucas
Munch
Nessuno, di questi esperimenti è necessario.
Con gli ultimi ritrovati scientifici, si possono simulare gli esperimenti su cellule singole utilizzando il computer.
E pensate, per queste multinazionali, uccidere gli animali e molto più etico che acquistare attrezzatura di ultima generazione.
Ovviamente il boicottaggio non basta, bisogna intervenire con proteste mirate, far sapere alle aziende che ora, anche noi sappiamo.
Per scrivere direttamente alla Mars, utilizzate questa lettera prestampata, dovete solo aggiungerci il nome ed indirizzo e-mail:
https://secure.peta.org/site/Advocacy?cmd=display&page=UserAction&id=943
Per scrivere lettere di protesta a tutte le altre aziende, i recapiti sono:
Gruppo Nestlé
Nestlé Purina viale Giulio Richard 5 20143 Milano
consumatori.servizio@it.nestle.com
Gruppo Mars
Masterfoods Italy via Dante 40 27011 Belgioioso (PV)
Fax 0382 970493
Gruppo Procter & Gamble
Wonderfood spa (distributore) via XXVIII luglio 218 47893 Borgo Maggiore Repubblica di San Marino
Servizio Consumatori Iams casella postale 10750 Roma
info@wonderfood.com - iams&you@iams.com
Gruppo Colgate-Palmolive
Hill's Pet Nutrition srl via Giorgione 59/63 00147 Roma
Friskies Italia (gruppo Nestlé)
Via Gerra 3/5 46043 Castiglione delle Stiviere (MN)
Sarebbe bello chiudere questo articolo con qualche frase ad effetto, qualche conclusione che inviti tutti voi ad agire rivoluzionando la dieta dei vostri animali e le vostre credenze.
Ma dopo i chilometri ed i chili di materiale visionato, non riesco a dir nulla che possa convincervi ad agire.
Quello che vi chiedo è: pensate davvero che tutto questo non abbia un prezzo?
Pensate davvero che facendo finta di niente queste cose non vi toccheranno mai?
Io credo che la complicità anche minima come acquistare un prodotto, verrà, in qualche modo punita.
Se credete ancora che tutto quello che avete letto, sia un prezzo giusto da pagare per l?evoluzione, allora, continuate ad avvelenarvi da soli, ma almeno, lasciate in pace il resto del mondo.
Angelo Calianno
Fonti: www.marscandykills.com; www.peta.org; www.lottoeamicia4zampe.com ; www.oipaitalia.com;
Ringraziamenti: un grazie a Letizia per la spinta a scrivere questo articolo
Grazie ad i veterinari interpellati per la consulenza e le spiegazioni dettagliate su queste crudeltà
Cosa vuoi che sia per te il mare,
una splendida distesa azzurra da guardare,
un sollievo per il troppo caldo.
Cosa vuoi che sia per me il mare,
un oceano da attraversare?
Una distesa nella quale c'è il rischio di morire..
Pensi sia un gioco?
Pensi lo attraverserei se non fosse necessario?
Se quello che lasci è peggio di affrontar la morte, non tenteresti?
Allora non tenteresti?
Non tenti.
Dove credi di andare?
Non sai scegliere, perché non ne hai bisogno,
Dove vai?
Dove credi di andare?
Le tue domande vengono capite nella tua lingua?
Non c'è nessun posto dove hai bisogno di andare.
Perché abbiamo già perso tutto,
perché ti faccio schifo e mi tocchi con i guanti,
Ma io non sono te?
Sono stato te, e la tua barca non era più piccola di questa.
Sarai me, e la tua barca non sarà più grande di questa.
Volta pure la testa dall'altra parte
e continua a nuotare, noi non ti daremo fastidio,.
perché i nostri cadaveri non fanno rumore,
inghiottiti nelle acque nere non si fanno sentire.
Spariscono così come dovrebbero arrivare?in silenzio.
Pensi sia un gioco?
cosa vuoi che sia il mare,
un posto dove giocare,
un posto dove vorrei giocare.
Io amo il mare.
E cosa vuoi che sia per te un pezzo di terra,
un posto dove amare,
un posto da sporcare,
da inquinare..
Cosa vuoi che sia per me un pezzo di terra,
la salvezza
la fine di un viaggio,
arrivare vivi... alla fine di un viaggio..
Ma fa freddo stanotte,
fa freddo già da due notti
Ma cosa sarà mai il freddo quando hai una casa, dei vestiti, un abbraccio.
Non ti ho chiesto nulla,
ma non basta,
perché tu non vuoi nemmeno la mia esistenza,
non vuoi credere alla mia razza, perché ormai hai perso la tua.
Eppure,
un giorno mi ritroverai,
prima o poi tuffandoti nel mare
mi troverai a galleggiare...
Galleggerò con quelle che erano le mie speranze,
avrò la bocca aperta a ricordarti come,
si cerca di afferrare l 'ultimo respiro,
avrò gli occhi spalancati dalla paura,
avrai gli occhi spalancati dalla paura.
E allora nessuno mi potrà vedere,
perché non ci sarà un posto dove la gente mi potrà visitare,
nessuno mi vedrà,
tranne te
che non hai ancora capito,
che cos'è per noi il mare...
Dedicato ai 70 morti durante il naufragio verso le coste di Lampedusa, cercando di raggiungere l' Italia.
Dedicato a chi sopravvive malgrado le botte, malgrado gli insulti, malgrado il mondo, malgrado il mare...
Angelo Calianno
English version of this article at http://senzacodice.blog.co.uk/2009/07/24/l-orco-g8-e-la-favola-del-monaco-buddista-the-ogre-g8-and-the-story-of-the-buddyst-monk-6581968/
Avrei voluto evitare di scrivere un articolo sul G8, il rischio di cadere nella banalità contro-summit sarebbe stato troppo alto.
Tuttavia, ci sono fatti che hanno bisogno di essere riportati, fatti che come al solito sono scivolati addosso alla maggior parte degli italiani, fatti che vanno al di là di stupidi gossip e storielle di escort e sciacalli vari, qui si tratta di vite umane, di promesse non mantenute e di soldi buttati in un pozzo senza fondo.
“Il G8 è stato un grande successo, malgrado il fango che stampa estera ci ha buttato addosso prima del summit”.
Questo è stato il commento di Silvio Berlusconi alla fine del summit all’ Aquila dall’ 8 al 10 luglio scorso.
Successo? Ma esattamente di che successo si parla?
Se per successo si intende che tutti i potenti del mondo (20 in tutto) e consorti hanno dormito nel lusso, mangiato e bevuto i migliori prodotti Italiani, tanto che anche la vegana moglie del premier egiziano, si è convertita alla mozzarella di bufala, se per successo si intendono le risate e l’atmosfera goliardica che il nostro premier ha creato, se per successo si intende la pochezza di una marcia di protesta (il gay pride avrebbe gettato più scompiglio), beh allora si è stato un successo.
Ma se parliamo di quello che è stato deciso, firmato, se parliamo di cose reali, che successo è stato?
Rivolgo una domanda precisa ad ognuno di voi, “ sapere cosa è stato fatto di concreto dopo il G8?” La risposta è facile: nulla.
O meglio promesse, soprattutto verso l’ Africa, le solite, sempre le stesse che negli altri summit non sono state rispettate, credete che dovrebbe cambiare qualcosa questa volta?
Qualcuno di voi potrebbe dire che le mie sono opinioni e giudizi di parte, allora, vi porto un po’ di prove.
Prima di tutto, il G8, che originariamente avrebbe dovuto essere alla Maddalena in Sardegna è stato spostato all’ Aquila per un eccessivo preventivo costi: 220 MILIONI di euro.
Si è deciso per l’ Aquila, ma quanto è costato?
Di solito ci sono sempre le cifre ufficiali, ma questa volta no, perché?
Non è difficile però immaginarlo, il summit ha ospitato 20 premier, con rispettive mogli, a questi si devono aggiungere delegazioni, guardie del corpo, segretari e portaborse vari; in tutto governo più di 5,000 persone.
Senza contare le forze dell’ordine, ed i giornalisti accreditati (altri 5,000) .
Ancora, i servizi di catering, camerieri, cuochi, servizi di pulizia, trasporti.
Per farvi un esempio, il summit ospitato dalla Germania ad Heiligendamm, organizzato dal governo di Berlino sulla costa baltica, costò 100 milioni di Euro, ripeto 100 milioni di euro.
Nel caso di Heiligendamm si trattava di un luogo molto più accessibile, non aveva le difficoltà strutturali dell’ Aquila, meno sicurezza e meno catering (ovviamente), in parole povere, il G8 dell’ Aquila non è costato meno di 100 milioni di Euro.
Forse ho pensieri troppo romantici, ma mi chiedo, perché i potenti del mondo hanno bisogno di incontrarsi in questo modo?
Avrebbero il potere di farlo in segreto, senza pubblicità, problemi di sicurezza, perché questa sagra paesana?
Quei soldi, non potevano essere risparmiati per ricostruire l’ Aquila o sanare altri problemi del mondo?
Non sarà mica, che i politici hanno bisogno di farci vedere che fanno qualcosa?
Mi chiedo anche il perché, bisogna far dormire e mangiare i premier a più di 5000 euro al giorno, quando anche per una sistemazione li lusso, 100 o 200 euro sarebbero più che sufficienti.
Perché ci deve essere il mastro pastaio dalla campania, la migliore mozzarella di bufala abruzzese, il vino piemontese e toscano con relative aziende, mentre ad un km di distanza la gente è ancora accampata nelle tendopoli?
Sono l’unico che si accorge di queste assurdità?
Altra piccola riflessione,
George Cloney accompagnato da Walter Veltroni ha voluto visitare l’Aquila proprio durante il G8.
C’era davvero bisogno che Mr, Gorge Cloney visitasse l’ Aquila proprio durante il G8?
E pubblicamente? In maniera così plateale?
Con tutto il rispetto per tutti i suoi buoni intenti, ma non sarebbe stato più saggio effettuare una visita anonima, magari anche il giorno dopo, per non creare un ulteriore scompiglio in una città già martoriata?
Non puzza anche a voi di pubblicità?
E…Veltroni, non aveva altre cose da fare? Magari un po’ di opposizione?
Riflessioni personali a parte, torniamo a parlare di numeri.
Com’è stato detto, molti aiuti sono stati promessi all’ Africa, come tutti gli anni d'altronde, ma cosa è arrivato davvero laggiù?
Il G8 ha approvato l’ invio di 20 miliardi di dollari nei prossimi 3 anni destinati alla sicurezza alimentare mondiale e dello sviluppo delle aree rurali più povere africane.
Guarda caso promessa identica fu fatta al G8 del 2005, quanti di quei soldi sono arrivati?
Abbiamo le cifre ufficiali della fondazione ONE (tra i suoi fondatori i cantanti Bob Geldof e Bono Vox), dei 20 miliardi promessi, ne sono arrivati solo un terzo, gli ammanchi più grandi vengono da FRANCIA E …ITALIA, L’ Italia in particolare, sotto il governo Berlusconi ha inviato solo il 3% di quanto promesso.
Credete ancora che 20 miliardi di dollari verranno inviati in Africa per il 2012?
Come sempre, a voi le conclusioni.
In tutto questo vorrei segnalarvi una piccola favola, una nota colorata in mezzo a falsità e macerie.
Nei giorni del G8 un monaco buddista giapponese (nella foto in alto), da solo a piedi nudi, è riuscito a penetrare nella “zona rossa”, off limits per tutti e controllata dalle forze dell’ ordine (questo la dice anche lunga sull’organizzazione della sicurezza)
Il monaco si è seduto e circondato da forze dell’ordine che agitavano manganelli, ha battuto per ore le sue dita sul suo tamburello per scacciare via gli spiriti maligni, spiriti maligni che poco più avanti travestiti con giacca e cravatta sono arrivati lo stesso.
Angelo Calianno
Foto: IGN Adnkronos, www.3.bp.blogspot.com
APPELLO IMPORTANTE A TUTTI I LETTORI DI SENZA CODICE.
Di recente, da questo blog sono “magicamente” spariti due articoli, senza nessun avviso al sottoscritto sono praticamente scomparsi
Queste storie vivono ancora grazie a tutti quelli che copiano ed incollano gli articoli sui proprio myspace, blog, facebook, per chi li stampa e li porta in giro e nelle scuole.
Mai come ora, Senza Codice vi chiede di diffondere la sua voce, perché potranno eliminare questo blog, ma non potranno mai estirpare tutte le voci dalla rete, e le opinioni dal vostro cervello.
Ancora Grazie
SENZA CODICE
La storia.
la storia mi ha sempre affascinato sin da piccolo.
I mille interrogativi che mi si ponevano, i luoghi delle battaglie ed i personaggi tanto grandi da essere resi immortali sui libri attraverso i millenni.
Ma...
Chi ha deciso chi doveva apparire sui libri e sopratutto con quale metro di giudizio?
E queste persone sono state davvero obiettive?
Non c’ è stato il rischio di aver diviso i personaggi storici tra buoni e cattivi senza obiettività?
Questo articolo vi darà spunti per guardare un altro lato della storia, quello che ci è sempre stato negato.
In un periodo in cui i potenti del mondo cercano di controllare le persone non attraverso la violenza, ma con la manipolazione delle informazioni; scoprirete e capirete che anche questa non è una novità, la storia ci insegna che è sempre stato così.
Partiamo da un argomento a me molto caro :Annibale.
Chi era e perché nella storia viene appena menzionato come antagonista di Roma durante la seconda guerra punica, senza raccontarne le gesta?
In un tempo in cui Roma non era ancora il grande impero che diventò 100 anni dopo con Cesare, nel periodo in cui Roma diffondeva la sua grandezza e rendeva schiave le tribù Italiche e nordafricane, Annibale compii una delle più grandi imprese della storia.
Ma perché è stato nascosto? Questo articolo ve lo rivelerà.
Partiamo da lui: Annibale.
. Il leggendario Generale Cartaginese, (Cartagine si trovava poco a nord di Tunisi), spinto dal suo odio verso Roma, partii dalla Spagna, attraversò i Pirenei, e passando dalle Alpi entrò in Italia con 90,000 uomini e 30 elefanti (elefanti che morirono tutti sfiancati dalla traversata, tutti tranne uno il mitico Surus).
Annibale vinse tutte le battaglie in Italia grazie a strategie e stratagemmi che cambiarono il modo di combattere di tutti gli eserciti futuri.
Il Cartaginese rimase in Italia 16 anni, durante i quali modificò fortemente le sorti ed i costumi di molte città Italiane.
L’ Italia ancora oggi è disseminata di vie e ponti che ancora portano il suo nome: Annibale.
Ora immaginate la sua carovana, l’esercito di Annibale comprendeva: Galli (popolazioni del nord Europa) Padani, Insubri (attuale Lombardia), Celti, Taurini (attuale Piemonte), Frombolieri delle Baleari (gente che combatteva solo con la fionda, i migliori al mondo con quest’ arma), cavalieri Numidi (Algerini e Mauritani), Fanteria Africana ( Libici, Sudanesi, Etiopi), Spagnoli e Cartaginesi cioè tunisini.
Non solo, Annibale durante il suo viaggio arruolava tutte le popolazioni ostili a Roma, offrendo loro la libertà: Liguri, tribù calabresi, pugliesi e lucane si allearono contro il loro nemico comune: Roma.
Insomma un tripudio di colori, razze diverse che vissero per anni in condivisione, l’esercito cartaginese aveva interpreti per ogni razza, e gli ordini venivano dati in 5 lingue diverse.
Tante furono le battaglie e le invenzioni incredibili di Annibale durante i suoi 16 anni in Italia, e vi invito a leggerne le storie o a contattare questo il blog senza codice, per maggiori affascinanti informazioni su quest’uomo.
La battaglia del Trasimeno e del Trebbia, e una battaglia su tutte “CANNE” il 2 agosto del 216 avanti Cristo.
Canne della Battaglia, città pugliese che fu teatro della battaglia più grande della storia, 90,000 mila romani contro 40,000 di Annibale.
Annibale vinse ancora una volta.
In un pomeriggio morirono 60,000 mila romani, 20,000 furono catturati come prigionieri, 10,000 fuggirono e per punizione vennero mandati in legioni sperdute in Sicilia.
La strategia usata da Annibale (per la prima volta nella storia), viene ancora oggi studiata nelle accademie militari più importanti del mondo come quella di West Point negli Stati Uniti.
Annibale visse per molti anni tra Puglia e Calabria, mischiando le sue legioni alle popolazioni locali (uno dei motivi per cui molti del sud Italia hanno la carnagione scura) e non solo.
Gli stessi africani si mischiarono con le popolazioni del nord, in particolare con gli Insubri (nella zona dell’attuale lombardia), questo serva da monito ed esempio ai leghisti che vorrebbero riservare privilegi ai milanesi puri, che mi spiace molto per loro, non esistono.
L’ Italia è una delle nazioni forse la nazione, dopo gli stati Uniti, più storicamente “imbastardita” del mondo, forse qualcuno dovrebbe tornare a scuola.
Ma andiamo avanti; perché un uomo come Annibale, un uomo ammirato da generazioni di generali da condottieri nemici e preso ad esempio anche da Napoleone (che ne era uno sfegatato ammiratore), un uomo che tenne in scacco e con paura perenne Roma per 16 anni, perché un personaggio così grande, ha una parte così piccola nei nostri libri?
Era il 1938 quando i primi siti delle battaglie di Annibale venivano individuati, l’apice del fascismo, la propaganda impazzava, la conquista della colonia Etiopa (a proposito di Africa) e l’uscita del film “Scipione l’ Africano” (il generale Romano che sconfisse definitivamente Annibale a Zama in Tunisia, per la prima ed ultima volta); anche se nel film si omette che Scipione di 20 anni più giovane, era stato sempre un ammiratore di Annibale, e che vinse anche per la sua ossessione nello studiare le battaglie del Cartaginese.
Annibale era mezzo Fenicio (quindi Ebreo) e mezzo Cartaginese (cioè tunisino, africano).
Il fascismo si basava sulla grandezza del Romano Impero, dare troppa importanza a chi aveva sconfitto più volte i Romani, sarebbe stato dannoso per il regime.
Nel 1938 dispacci furono diramati in tutta Italia, con le direttive su cosa scrivere ed omettere nei libri di testo delle scuole, oggi nel 2009, l’ Italia per quanto riguarda la storia antica, segue ancora quelle direttive, i personaggi Antiromani sono omessi o messi in ombra.
Nella storia di Annibale, viene riportata solo la sua sconfitta, il suo sogno si infranse contro il grande numero di soldati che disponeva l’impero Romano, praticamente infinito, ma in ogni caso, Annibale lasciò l’Italia così come era arrivato, quando lo decise lui, sfuggendo ancora ai romani che cercarono di assediarlo in ogni parte del mondo per i 20 anni successivi.
Un Notaio archeologo di San Ferdinando di Puglia, Adamo Riontino, nel 1938 compiva degli studi per cercare il luogo esatto della battaglia di Canne, il regime aveva bisogno di demonizzare l’Africano e trovare un sito preciso di quella battaglia, strage dei romani.
Riontino fu “spinto” da due generali del Regime: Francesco Camicia e Eugenio de Vecchi, a rivelare il luogo esatto della battaglia che “serviva” al fascismo, per additare gli africani come assassini e colpevoli di una strage di romani, senza dire che i romani qualche anno più tardi la battaglia di Canne, rasero al suolo Cartagine, arando le rovine e spargendoci del sale perché più niente vi crescesse.
All’epoca Cartagine era una delle città più belle del mondo, neanche questo appare sui libri.
Ma in verità il luogo descritto da Riontino (nell’entroterra di Barletta) con molta probabilità non era il vero luogo della battaglia di Canne, come insisteva a far ammettere il regime.
Per questo suo favore, una settimana dopo Adamo Riontino diventò storico dello stato maggiore fascista.
E Archimede?
Durante lo stesso periodo (212 avanti Cristo), questo vecchio scienziato Siracusano di 73 anni, resistette per mesi quasi da solo, all’assedio dei Romani a Siracusa.
Con macchine considerate all’epoca inimmaginabili, Archimede usò braccia meccaniche che arpionavano le navi rovesciandole, catapulte in grado di scagliare pesanti massi a chilometri di distanza. A lui si attribuisce anche l’invenzione di specchi che con la luce del sole incendiavano le navi, in realtà quest’ultimo fatto è di scarsa credibilità storica.
In ogni caso anche Archimede, un genio al pari di Leonardo, è stato semi nascosto alla storia per essere un pericolo per la propaganda fascista.
L’impero Romano sin da allora si affrettò a cancellare le tracce degli uomini pericolosi per la propaganda, ogni segno di Annibale in Italia e per sino in Tunisia venne distrutto, raso al suolo.
A noi restano gli scritti degli storici (romani) Polibio e Livio che pur essendo romani, non seppero trattenere il loro entusiasmo e la loro ammirazione per le imprese annibaliche, e gli scritti di Sosilo di Sparta e Sileno il siciliano, che erano i narratori che viaggiavano con la carovana di Annibale.
Durante la fine degli anni 30 Mussolini deportava i cittadini Libici maschi nelle isole Tremiti in Puglia, per estirpare qualsiasi pericolo di rivolta nella sua colonia, anche di questo, non c’è traccia sui libri di testo Italiani.
Non finisce qui; altri esempi anche se non riguardano l’Italia sono la guerra del Vietnam, trattata sempre come se gli Americani fossero dalla parte giusta ed i Vietnamiti da quella sbagliata, ma come sappiamo i fatti avvennero diversamente, come se la guerra potesse avere una parte giusta…
Stesso destino hanno avuto gli Indiani d’America.
Il più grande genocidio della storia, quello dei nativi americani, nei nostri libri di testo passa per una guerra tra coloni ed indiani, ma in realtà fu un invasione ed uno sterminio con gli indiani che cercarono in vano di difendersi.
Un altro esempio è la DESAPARICION, i rapiti e le 30,000 persone scomparse durante il governo di estrema destra tra il ‘79 e l’83 in Argentina (molti scomparsi erano di origine Italiana), sono scomparse anche nei libri di testo italiani.
Questa storia è appena menzionata, fatta passare come “un periodo buio di rivolte e corruzione della storia argentina”, un po’ pochino non credete?
Questi sono gli esempi che ho esaminato e confutato con attenzione, ma sono sicuro che ce ne siano molti, molti altri ancora.
La propaganda fascista prima, l’avvento della guerra fredda poi (dove l’america non poteva apparire la “parte cattiva” della storia) ancora oggi segnano i nostri ragazzi, dando una visione del mondo tagliata e cucita da persone.
Poco tempo fa si è parlato di riscrivere i libri di storia, forse sarebbe davvero il caso.
Questo articolo è un invito ancora una volta a cercare da se, non solo l’informazione, ma la storia.
Scoprire che qualcosa perché è scritta ed adottata in una scuola, non è detto che sia vera, tutto quello che leggete e leggerete è scritto da persone, le persone hanno opinioni e subiscono influenze, a volte positive ed involontarie, in questo caso, negative e volontarie.
Non ho una conclusione, perché la storia non si conclude mai, ogni cosa che accade è accaduta tempo prima, anche se con diversi luoghi e protagonisti, la meraviglia della storia è che può sempre essere riscoperta, ogni volta con occhi diversi.
ANGELO CALIANNO
Senza Codice prepara un viaggio, che con molta probabilità avrà luogo tra uno o due anni.
Il viaggio ripercorrerà tutte le tappe di Annibale, dalla Tunisia ai Pirenei, dall’ Italia alla Turchia passando per l’Armenia.
Per informazioni a riguardo scrivete su questo blog.
Fonti: Annibale di Gianni Granzotto, Annibale di Davi Antony Durham, Annibale un viaggio di Paolo Rumiz, Storie di Polibio.
Nella foto un busto con l’effige di Annibale, la vignetta è tratta dal sito
ENGLISH VERSION OF THIS ARTICLE AT www.senzacodice.blog.co.uk
C’è qualcuno nel mondo per cui un fiore, una rosa, non è simbolo di amore.
Esiste qualcuno per cui, il gesto che in occidente consideriamo romantico, è solo simbolo di fatica e morte.
Questa storia che sfugge (volutamente) ai media, è la storia dei fiori (in particolare rose) che dall’ Africa arrivano in Europa durante tutto l’anno ed in particolare… tra poco, nel giorno di San Valentino.
Forse non tutti sanno esattamente da dove arrivano i fiori che trovate nei negozi; i fiori che ricevete per feste e compleanni, e le rose che portate al naso il giorno di San Valentino o nel giorno del vostro anniversario.
Questo articolo vi spiegherà questa assurda storia del …viaggio dei fiori.
Cominciamo col dire che il volume d’affari dei fiori in Europa fattura attualmente più di 50 MILIARDI di EURO.
Ovviamente se c’è qualcuno che guadagna così tanto…altri guadagneranno molto..molto meno.
I principali beneficiari di tutto questo movimento sono le case distributrici e produttrici Olandesi; ne riporto i nomi delle 4 più grandi : Aalsmeer, FloraHolland, Oost Netherland e Vleute.
Infatti il 79 per cento dei fiori che troviamo nei nostri negozi, provengono dall’ Olanda, seguono poi Germania e Gran Bretagna.
Queste grandi multinazionali del fiore, stabiliscono il prezzo di mercato dei diversi fiori che poi vengono venduti all’ asta.
L’ Italia compra dall’ Olanda…ma l’ Olanda, da chi?
E rieccoci…ancora una volta in Africa.
L’ Europa prende dall’ Africa 80,000 tonnellate di fiori, la maggior parte (77%) dal Kenya e poi Zimbawe, Zambia ed Uganda.
Ma è proprio in Kenya che vorrei portarvi per raccontare cosa accade.
L’orrore si concentra in 2000 ettari di serre intorno al lago Naivasha (150 km dalla capitale Nairobi), qui i lavoratori Keniani, quasi tutte donne, lavorano 7 giorni su sette, in condizioni inumane nel calore delle serre.
Le donne subiscono spesso abusi sessuali e, la maggior parte di loro, dopo pochi anni si ammala di tumori della pelle o delle vie respiratorie per, la vicinanza ai pesticidi con cui vengono trattati i fiori.
Centinaia sono i casi di ciecità e sterilità dovuti ad “anticrittogamici” ed altre sostanze tossiche.
Gli operai passano, una volta raccolti i fiori, in una stanza dove i fiori vengono selezionati e la temperatura si abbatte a meno della metà, perché i fiori comincino a conservarsi.
Da questo momento in poi, i fiori saranno portati fino in Europa in grandi contenitori refrigerati.
In una delle più grandi serre quella di “Nini”, lavorano 600 dipendenti.
Dopo una grande pressione di qualche anno fa contro le multinazionali, qualcosa si è mosso, le grandi aziende sono state costrette ad assumere un codice di condotta, che spesso comunque viene violato.
Un altro recente problema è il prosciugamento del lago Naivasha, per la troppa acqua usata nell’irrigazione delle serre.
I lavoratori e le lavoratrici keniani guadagnano MEZZO CENTESIMO DI Euro a rosa circa, 40 euro al mese.
I fiori recisi, vengono spediti dall’aeroporto di Nairobi nello stesso giorno, verso l’ Olanda, Gran Bretagna e Germania.
Carichi di fiori, dalla capitale Africana partono fino a 7 voli al giorno.
I voli aumentano e le ore di raccolto si intensificano per i periodi di: San Valentino ed udite udite…anche per il nostro festival di San Remo.
Vorrei segnalarvi un libro documentario pubblicato da Terre di Mezzo e scritto da Pietro Raitano e Cristiano Calvi: “Rose e lavoro. Dal Kenya all’ Italia, l’incredibile viaggio dei fiori”I due autori hanno percorso la strada insieme ad i fiori che dal Kenya arriva sotto casa nostra, passando per l’ Olanda.
Cosa possiamo fare noi?
Ovviamente la prima azione sarebbe il boicottaggio.
Se comprate rose e fiori, preferite i produttori locali, posti in cui si è certi della provenienza del fiore.
Fate girare la notizia, chiedetevi se vale davvero la pena alimentare questo assurdo mercato per un fiore che, non vive più di due giorni.
E poi…fermatevi.... fermatevi quando il giorno di San Valentino, porterete una rosa la naso.
Perché forse il profumo che sentirete…questa volta sarà diverso.
Angelo Calianno
Fonti: The Guardian, Daily Telegraph, Altraeconomia (http://www.altreconomia.it/site/index.php),
www.fioriediritti.org.
Caro Babbo Natale,
sono anni che non ti scrivo, da quando credevo di aver scoperto la tua non-esistenza.
Crescendo, mi sono accorto che i problemi però, erano ben altri.
Ho deciso di scrivere a te, nonostante Pasquale di Sky abbia preso il tuo posto, d’altronde lui almeno è stipendiato da qualcuno.
Tu al contrario non percepisci un soldo da quando facevi la pubblicità della Coca Cola.
Il mio regalo ovviamente è qualcosa di particolare…altrimenti non ti avrei scritto.
Vorrei, vorrei un’attivazione…l’attivazione di quel pezzo di cervello che mi aiutasse a comprendere..
Perché…Babbo N. io davvero non ci sto capendo nulla.
Vorrei aggirarmi sicuro e senza dolore tra gli ipermercati come fa la gente comune…
Vorrei capire…
Perché se una bambina nella sua letterina ti chiede un lavoro per i suoi genitori
…qui davvero c’è qualcosa che non riesco a comprendere.
Vorrei capire il perché i politici, invece di farsi la guerra tra loro…o pensare a chi ha detto cosa, non si fermano un attimo per capire cosa accade.
Perché caro Babbo N., non so in Lapponia, ma qui le cose non vanno molto bene.
Vorrei capire il perché, invece di ricevere una mano, spuntano tasse e multe su qualsiasi cosa mobile o immobile…
Il perché non posso mangiare più il pesce crudo…
Il perché i criminali veri sono al comando, mentre un poveraccio che cerca di arrivare a fine giornata, viene fatto a pezzi perché non ha fatto uno scontrino.
Vorrei capire perché…
Perché facoltà e corsi di laurea non sono proporzionali al lavoro offerto nella nostra nazione..…e non aperti in base al numero di professori liberi o a quanto conviene avere studenti che pagano le tasse.
Vorrei tanto capire, che parole useranno i giornalisti in caso di veri problemi, perché se usano:
EMERGENZA per la pioggia, TRAGEDIA per la neve, PERSECUZIONE per un maestro che tira una pizza ad un bambino rompi coglioni…
Cosa useranno quando ci sarà la vera Emergenza, tragedia e persecuzione?
Non sapranno più che dire…perché tutto è già stato usato.
Vorrei capire o meglio far capire ad Ilary Blasi che il mio “tutto intorno a me” e molto diverso dal suo “tutto intorno a lei”…
Vorrei capire il perché, Berlusconi si ostina a costruire questo stramaledetto ponte sullo stretto di Messina, mentre in Italia piove da una settimana e non si riesce a raccogliere l’acqua per una rete idrica che fa, …scusami il gioco di parole, acqua da tutte le parti ( il 60% dell’acqua va persa per perdite nelle tubature).
Perché si cantano le lodi di un treno ad alta velocità…
...quando tra Catania e Palermo la linea ferroviaria è di un solo binario e sull’intercity notte Milano-Lecce rischiamo di prendere malattie estinte negli anni 40…
sarà mica un treno per il viaggio nel tempo?
Vorrei capire il perché, se davvero c’è questa crisi..
Perché i negozi di telefonini sono strapieni di gente…
Il perché…non sappiamo più privarci di nulla.
Capire il perché quando un tizio pieno di soldi fa beneficenza per ottenere gli sgravi fiscali, è un eroe…
Mentre, chi fa la vera beneficenza privandosi di qualcosa, sparisce nell’anonimato o peggio: è un comunista.
Vorrei anche capire il perché un calciatore o un pilota di Formlula 1, che guadagna 4 milioni di euro l’anno, chiede un ritocco di ingaggio perchè, il prezzo è troppo basso in base alle sue qualità.
Vorrei capire perché dopo aver costruito sul letto dei fiumi e non averli pulito per anni…
si meravigliano quando Roma si allaga.
Caro Babbo Natale, un po’ per colpa di Sky, un po’ per la Vodafone, un po’ per un tizio basso e con la testa di cuoio che si crede Te, Dio, e Rocco Siffredi allo stesso tempo, molta gente non ti scrive più…
Anche se a progetto, il tuo sembrava essere un lavoro senza tramonto; che hai fatto sempre e senza lamentarti mai e sopratutto, senza norme sulla sicurezza.
Il problema è che, il giocattolo..anzi tutti i giocattoli si sono rotti….ed invece di ripararli…ne cerchiamo sempre di nuovi…sperando prima o poi… di trovare quello giusto.
Per piacere caro Babbo Natale, donami o toglimi quel pezzo di cervello, che non mi faccia più soffrire così tanto quando vedo un uomo chiedere un prestito…
o indignarmi quando quel prestito serve per una play station o un navigatorie satellitare.
Aiutami a capire il perché, nel dopoguerra quando l’ Italia era semi distrutta, la gente metteva al mondo e manteneva 12 figli, ed ora, abbiamo anche paura ad adottare un cane per timore che possa morire di fame.
E perché se fai più di 4 figli finisci su Studio Aperto.
Aiutami a pensare, che non tutto è perduto…che il nervosismo è passeggero…e che una tua enorme scoreggia polare congelerà i politici di destra, centro e sinistra per ricreare, tutti insieme, qualcosa di nuovo.
Forse arriverà un giorno in cui i bambini scriveranno di nuovo a te invece che a Pasquale di sky, in cui saranno capaci di nuovo di chiederti una macchinina che va spinta, un modellino di un treno, un libro di favole.
Forse arriverà il giorno in cui una bambina smetterà di prendersi in mano i problemi del mondo caricati dai telegiornali, dai genitori e dai maestri, ritornando per un brevissimo periodo della vita, ad essere quello che dovrebbe,
solo una bambina che aspetta il regalo di Natale.
Da tutta questa confusione…
Che siano feste Serene…chiunque voi siate, qualsiasi cosa voi facciate, la canzone che segue è per tutti voi.
Per chi in special modo ha sostenuto e letto questo blog, e per lettere di domande e sostegno che continuamente mi scrivete,il blog resiste solo grazie a voi.
Grazie…e che non smettiate mai di aggiungere nuovi desideri nella vostra Wishlist…
da SENZA CODICE
English version of this article at http://senzacodice.blog.co.uk/2008/12/03/arte-di-vivere-senz-arti-life-without-limbs-5158063
Questa volta più che un articolo vorrei regalarvi un po’ di speranza e coraggio…sottoforma di una romantica storia, quella di Nick Vujicic.
Questa volta parlo per conto di un ragazzo…di un uomo che sta cercando di raggiungere ogni angolo del mondo per diffondere semplicemente la voglia di credere in se stessi.
Parlo di un uomo che non crede di avere un problema più grande degli altri, perché il proprio dolore non si paragona con quello degli altri…perché ognuno di noi ha i suoi demoni e non importa quanto piccoli siano per gli altri… sono i nostri…ed i nostri…sono sempre insormontabili.
La commovente storia di Nick Vujicic comincia 24 anni fa, quando in un ospedale di Melbourne un dottore impallidisce tirando fuori un neonato senza né gambe nè braccia, senza nessuna ragione medica o malattia che potesse spiegarlo.
Profondamente credente e con una famiglia stupenda che lo ha sempre sostenuto, solo Nick sa cosa si può provare…
Gli occhi della gente per strada, i compagni di scuola nella loro età più crudele…l’impossibilità di cambiare tutto questo e di avere una vita normale.
Ma con una tenacia pari solo a quella dei grandi guerrieri ed aggrappato al Dio in cui crede, Nick ha la simpatia paragonabile a quella di un comico, numerosi sono i video su Youtube in cui prende in giro se stesso, ancora più numerose le interviste…ed i video in cui mostra come radersi, aprire le porte, tuffarsi e farsi il caffè usando solo la testa.
Ma qualcosa di ancora più straordinario sta succedendo.
Negli ultimi due anni Nick sta girando il mondo, scuole, chiese, campi di rifugiati, orfanotrofi, ospedali; Nick è in turnè per spiegare al mondo che…cito sue parole:
“ è una bugia pensare di non essere bravi abbastanza, è una bugia credere di non valere niente.
Se ci concentriamo sulle cose che avremmo potuto avere, sulle cose che vogliamo avere, non ci accorgeremo mai di quello che abbiamo”
“Vi confesso che ancora oggi, continuo a pregare Dio perché mi dia Braccia e Gambe, immaginate se succedesse qui; un miracolo in diretta Tv.
Quante persone comincerebbero a credere in Dio?
Ma quando penso alla mia vita preferisco pensare che…non mi serve un miracolo per me stesso, perché forse…forse io potrei essere un miracolo per qualcun altro”.
Nick sta incantando platee intere facendole ridere e piangere allo stesso tempo…e solo gli oratori più bravi sanno quanto è difficile conciliare le due cose nello stesso discorso.
A gennaio uscirà un libro con Dvd sulla sua storia ed i viaggi di Nick Vujicic
A dicembre Nick è stato invitato dallo stato della Liberia in Africa, uno degli stati con la percentuali di mutilati più alta al mondo.
40,000 persone che hanno perso gli arti a causa di guerre e mine antiuomo ascolteranno la storia di Nick, prendendo ispirazione dal suo coraggio.
Nick parlerà a quella platea come ha già fatto in Cina, Giappone, Africa, Stati unititi, 22 sono le nazioni visitate fin qui da Nick, tutte per un'unica ragione,
ricordarci che tutti abbiamo uno scopo nella vita e che tutti possiamo raggiungerlo, e più tempo passiamo a pensare che non sia così o che non siamo in grado di farcela…più questo avverrà.
Alcuni di noi si aggrappano ai propri sogni, altri alle persone che hanno attorno, qualcuno alla musica altri come Nick , a Dio; ma qualsiasi sia il motore che ci mandi avanti…
…questa storia è dedicata a chiunque sia pronto ad ascoltarsi
.
A parte il video postato cliccate qui
http://www.youtube.com/watch?v=a8Cwx2UbTJA
per l’intervista completa di Nick alla trasmissione di Greg Laurie.
Sfortunatamente tutti i video sono in inglese e non sottotitolati, anche non conoscete perfettamente la lingua…vale la pena di sforzarsi.
Per saperne di più il sito di Nick è
www.lifewithoutlimbs.org
Grazie allo staff del sito per le informazioni riportate in questo articolo, e un grazie particolare a Nick per la sua infinita lotta contro le paure dell’ animo umano.
Angelo Calianno
Fahren451heit per il premio assegnatomi come Blog Brillante 2008.
English version of this article at: http://senzacodice.blog.co.uk/2008/08/04/title-4541634
Era poco vestita quella notte.. anche se era una notte troppo fredda per non indossare un mantello…
…
Lei..non curante si aggirava per i vicoli..
…e…scrutava..guardava….chiedeva..
qualcuno giura di averla sentita urlare di notte, ma come tutte le voci di paese lasciano il tempo che trovano.
Ma di cosa accadde quella notte..di quello che vidi..di tutto ciò che vedemmo..di tutto questo..noi ne diventammo i maledetti custodi…
..La seguimmo… “quella notte”, non per qualcosa in particolare.. ma solo perché i suoi occhi chiari si illuminavano mentre parlava delle genti che avrebbe voluto conoscere..dei posti che avrebbe voluto visitare …i suoi occhi…dovevano essere seguiti..
Lei portava i suoi lunghi capelli per le strade.. nonostante tutta la paura che serpeggiava in giro..
troppi erano i bastoni tra le ruote del suo cervello.. troppi gli inganni.. troppe le amicizie in un cuore troppo fragile per stare con se stesso…troppo.. per essere racchiuso tutto in un viaggio…
Ma a lei come a noi “quella notte” non importò nulla, perché noi sapevamo che qualcosa stava per accadere…e fu lì.. nascosti dietro un vicolo, che la trovammo in ginocchio.
.nessuno seppe il perché.
.nessuno capì il suo dolore e nessuno lo avrebbe capito mai..ma..”quella “ di notte fu diversa..
Alcuni di noi la sentirono parlare..:
Troppo bella perché qualcuno di noi potesse sperare di toccarla…troppo libera perché qualcuno di noi potesse averla…
Quando al mattino la ragazza si svegliò era avvolta solo dalla coperta che le avevamo portato…
….piangeva ma aveva un sorriso che nessuno di noi avrebbe mai più visto nella sua vita…
Mogli, fidanzate; nessuno riuscì mai più a vedere la stessa espressione in un altro viso femminile che non fosse il suo…
E non parlò… e.non pianse più anche se… aveva gli occhi ancora lucidi..
non tirò indietro le gambe anche se aveva freddo…..soltanto..ci sorrise….
un sorriso che appartiene solo alle persone che hanno conosciuto la verità e sono state capaci di tornare indietro….
Fu allora…che la bruciammo…
(Da un racconto di Angelo Calianno)
CACCIA ALLE STREGHE
Tra la fine del 1400 e la prima metà del 1600. l’ Europa conobbe una delle pagine più nere della sua storia, si calcola, anche se in via non ufficiale, che 9 milioni di persone vennero uccise perché considerate colpevoli… di atti di stregoneria…
Ma cosa accadde veramente?
Innanzi tutto è errato credere che la caccia alle streghe sia stata una persecuzione cattolica, anche se ovviamente la chiesa giocò la sua parte fondamentale.
Nel 1252 Papa Innocenzo IV autorizzò la tortura per estorcere confessioni riguardanti stregoneria.
La caccia alle streghe si svolse sotto la giurisdizione di 70 Papi in 4 secoli.
Ma la chiesa cattolica non fu l’esecutrice delle inquisizioni e delle torture, Si può dire però che le torture furono avallate dalla chiesta, usando come pretesto una frase del versetto 15 del vangelo di Giovanni:” chi non è con me venga raccolto come fascina e bruciato".
La decisione di perseguire le cosiddette streghe era civile: ricerca, tortura e assassini furono attuati dai comitati di città e villaggi capitanati da re, signori del luogo e proprietari terrieri.
La principale concentrazione però della caccia alle streghe si ebbe solo nel 1500, principali fautori furono proprio i riformatori della chiesa, Martin Lutero e Calvino.
Fu in verità la Chiesa protestante a perseguire milioni di innocenti nella sua lotta contro il demonio, ma alle incredibili cifre di questo incredibile massacro ci arriveremo tra un attimo.
Per stabilire i criteri utili a riconoscere e punire le streghe fu pubblicato un manuale da due domenicani tedeschi : Jacob Sprenger e Heinrich Institor Kramer; il "Malleus Maleficorum”(nella foto in basso)
Questo manuale fu riprodotto in ben trentaquattro edizioni ed oltre trentacinquemila copie impresse con una tiratura stimata di 30.000 copie, in altre parole, nel XV secolo il manuale Malleus Maleficorum era il secondo libro più letto al mondo dopo la bibbia.
L’ossessione della santità personale e della perfezione dell’animo di Calvinisti e Luterani non fece che aumentare i senso di colpa tra le genti dei paesi protestanti (Regno Unito e Germania in particolare), questo senso di colpa trovava nelle presunte streghe il perfetto capro espiatorio delle debolezze umane.
Ma chi erano queste cosiddette streghe?
Le streghe per lo più erano donne, levatrici o erboriste che preparavano medicamenti, facevano nascere bambini.
Ma in realtà venivano considerate streghe anche donne con caratteristiche fisiche inconsuete (come in Italia le donne dai capelli rossi), o donne particolarmente belle.
In particolare la bellezza di una donna era associata al demonio…
Spesso cardinali ed alti prelati non riuscendo a resistere alla tentazione dei piaceri della carne, essendo tormentati dalla bellezza di alcune donne, accusavano queste di aver praticato sortilegi per inquinare la santità del clero.
L’accusa era così grave che il rogo era immediato.
Malattie mentali, particolari abilità o semplici accuse, per ognuna di queste motivazioni una donna (raramente anche un uomo) poteva essere perseguito da parte dell’ inquisizione.
Spesso venivano considerati streghe e stregoni anche persone che potevano essere una minaccia per il governo di allora, un esempio su tutti: Giovanna d’ Arco.
Chi confessava di essere una strega sotto tortura veniva bruciato sul rogo o impiccato “alla forca”, chi non confessava, veniva bruciato come eretico.
La confessione non era possibile nella sala di tortura, era possibile confessarsi solo 24 ore dopo la tortura.
Le torture erano al limite della malvagità, pinze per strappare denti ed un unghie (in Scozia), in Germania alle donne venivano annodati i capelli attorno ad un bastone mentre degli uomini lo ruotavano fino a staccare lo scalpo, questa veniva detta tecnica dell’annodamento.
La pulizia dell’anima che consisteva nel fare ingerire all’accusata acqua calda, carbone o sapone, per “lavare l’anima”, il modo di dire “sciacquarsi la bocca col sapone” deriva da questa tortura.
Con la ruota si legavano le estremità articolazioni della vittima, girando la ruota caviglie e polsi si allungavano fino a che gomiti e ginocchia in alcuni casi si staccassero dalle giunture.
Una delle torture più crudeli era quella del topo vivo, un topo veniva introdotto nella bocca o nella vagina delle donne.
Una stima media riporta che ci furono 1 milione e 500 mila processi per un 1 milione e 300 mila condanne e uccisioni, molti esperti però affermano che le esecuzioni furono ben 9 milioni.
I processi in Italia furono circa 4000, concentrati per lo più nel nord, nella sola Como ci furono 300 condanne, nel piccolo comune di Triora all’epoca 2,500 abitanti in Liguria, ci furono 200 processi e 50 esecuzioni, ad opera di due dei più crudeli inquisitori Italiani: Girolamo dal Pozzo prima e Giulio Scribani poi.
La più alta concentrazione di inquisizioni e condanne si ebbe in Germania 50,000 persone torturate, 30.000 morte bruciate.
In alcune regioni dell’ India ancora oggi le streghe vengono cacciate, tra il 2006 ed il 2007, sono state 700 le donne uccise.
Etichettare una donna come strega in queste regioni, è anche un modo di vendicarsi per un rifiuto sessuale…
Per i molti che si credono immuni da qualsiasi persecuzione, mi rivolgo in particolare a quelle persone che incolpano qualsiasi immigrato per i crimini in Italia; dimenticando che 2 omicidi su 3 nel nostro paese sono commessi da Italiani, anzi.. da familiari ed amici delle vittime…
Mi rivolgo a quelle persone che hanno dimenticato Ellis Island, New York, dove migliaia di Italiani emigrarono tra gli anni 20 e gli anni 50.
Gli Italiani istituirono la più potente organizzazione criminale all’estero: la mafia Italo-americana, prima di accusare gli altri dovremmo guardare il nostro passato.
La caccia alle streghe del 1500 rifletteva il male di quel tempo, cioè qualcosa di marcio nella società dell’ epoca che aveva bisogno di qualcuno da incolpare… credete che oggi le cose siano cambiate?
Credete che la caccia all’uomo o al diverso, che il terrone non siano una scusa per controllare le genti e scoraggiare le ribellioni?
Ogni epoca ha avuto la sua strega :
1652 IRLANDA, l’ ACTT OF SETTLEMENT Inglese, confisca agli abitanti cattolici più della metà delle terre in favore dei protestanti.60.000 irlandesi vengono deportati nelle isole dei Caraibi.
Nel 1912 il regime fascista deporta 100.000 libici nelle isole Tremiti, costituendo il primo Lager della storia.
I fascisti volevano “purificare” la loro colonia..dissidenti, professori, simpatizzanti di sinistra, omosessuali e malati di mente, vennero rinchiusi nei lager delle Tremiti, Ustica e Favignana.
Si scoprì inseguito che gli arresti erano il frutto della paura che i Libici fraternizzassero troppo con le truppe Turche e insieme si ribellassero contro gli italiani.
Alla fine degli anni 30 fino al culmine massimo dell’orrore nel 1943, 7 milioni e mezzo di Ebrei, omosessuali, malati di mente, testimoni di Geova, vengono chiusi nei lager, 5 milioni di loro verranno uccisi.
Tra il 1976 e il 1983, 30.000 tra uomini, donne e ragazzi vengono fatti scomparire in Argentina, il governo di destra creò la desaparicion come controllo sul popolo, così come per le streghe venne pubblicato un manuale su come torturare ed estorcere confessioni dei catturati.
2008, Il governo Italiano scheda indistintamente tutte le persone di razza Rom in Italia, uomini, donne, bambini.
Il risultato è un incrementarsi dell’odio della gente verso gli immigrati, due dei più grandi campi Rom a Roma, sono stati incendiati da fanatici di destra.
Il mondo non hai mai smesso di riversare le proprie colpe e mancanze contro qualcun altro..
..la gente non hai smesso di cacciare le proprie streghe….
E…se fossi tu la prossima strega……?
Angelo Calianno
Fonti: Levack, Caccia alle streghe in Europa, www.cristianesimo.it;
www.chupacabramania.com; www.mondimedievali.net, foto:internet